BLOG

comefare l'autolettura del gas

Che cos’è l’autolettura del gas?

L’autolettura del gas è l’unico metodo che ti consente di pagare quello che consumi, né più né meno. Eseguirla periodicamente serve prima di tutto a te; se effettuata correttamente, ti può aiutare a ridurre gli sprechi, a controllare che le bollette siano sempre corrette e a evitare il rischio di dover versare conguagli esorbitanti quando meno te lo aspetti.

Se il fornitore non è in possesso dei consumi effettivi, emette la fattura sulla base dei consumi stimati che, normalmente, sono inferiori a quelli reali. Almeno una volta all’anno, gli addetti dell’impresa effettuano la lettura del gas e, sulla base dei consumi rilevati, la compagnia procede con l’emissione di una bolletta di conguaglio.

Quando ciò avviene, per te significa una cosa sola: che avrai pochi giorni a disposizione per far fronte a una spesa imprevista.

Per evitare che si verifichino situazioni spiacevoli, tutti i fornitori hanno deciso di offrire ai propri clienti la possibilità di effettuare l’autolettura del gas e di comunicare i consumi, entro una certa data, a un numero verde o sul sito internet.

Come si effettua l’autolettura del gas?

Quella dell’autolettura del gas è un’operazione semplice e veloce. Normalmente il contatore è spento. Sarà sufficiente accenderlo per leggere sul display la quantità di metri cubi di gas - l’unità di misura è l’Smc, lo standard metro cubo – utilizzati in un determinato periodo.

Sul contatore è possibile leggere anche il PDR, il numero univoco che identifica l’utenza del gas.

Se desideri cambiare operatore, devi essere in possesso di questo codice.

Quando comunichi il consumo effettivo al numero verde o sul sito internet, ricorda di non digitare né gli zero iniziali né i decimali (procedi per approssimazione).

L’autolettura del gas è più semplice di quella della luce, poiché non prevede la suddivisione dei consumi nelle tre fasce orarie principali. Se stai per effettuare l’autolettura della luce, accanto ai kW potrai notare le sigle A1, A2, A3. Sebbene corrispondano alle fasce orarie F1, F2 e F3, saranno presenti anche sui contatori degli utenti che hanno scelto una tariffa monoraria.

Qual è la differenza tra la lettura e l’autolettura del gas?

Lettura e autolettura del gas non sono sinonimi. La lettura del contatore viene effettuata, almeno una volta all’anno, dagli addetti dell’impresa. Se l’offerta rientra nella tipologia del mercato libero, il numero delle letture annuali è riportato nel contratto di fornitura.

L’autolettura del gas è, invece, effettuata dal cliente, che si impegna a comunicare alla compagnia i consumi effettivi.

Quando deve essere effettuata l’autolettura del gas?

La finestra per comunicare l’autolettura del gas è di quattro giorni, dal penultimo del mese di fornitura al secondo del mese successivo. Se i consumi effettivi non vengono comunicati in tempo utile, la compagnia redigerà la fattura sulla base dei consumi stimati.


Le tue bollette sono troppo care e vorresti iniziare a spendere meno? Compara i diversi fornitori energetici e scopri il più conveniente.

Potresti risparmiare fino a 250€  ⇓⇓


Potrebbe interessarti anche