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La fornitura luce, in alcuni casi, non può essere interrotta: scopri quando è illegittimo che il fornitore sospenda l’erogazione di energia elettrica

Ritardi nell’invio della bolletta cartacea, o semplice dimenticanza: sono molti i motivi per cui, accidentalmente, ci si può dimenticare di pagare una bolletta. Il modo migliore per evitare questi inconvenienti è la domiciliazione bancaria delle utenze, che ci mette al sicuro dal rischio di risultare morosi.

Il mancato pagamento delle utenze ha, infatti, delle conseguenze che tutti preferiremmo evitare. La prima è l’immediata sospensione della fornitura luce.

Sospensione illegittima della fornitura luce

La sospensione è legittima solo quando il fornitore ha messo in pratica tutte le procedure per ottenere il pagamento delle bollette. In caso di mancato pagamento imputabile ad una dimenticanza del cliente, il fornitore deve procedere inizialmente mettendolo in mora e, comunicandoglielo, e deve anche concedere un tempo congruo per saldare il pagamento.

Se l’interruzione avviene senza la notifica di messa in mora o senza che vengano rispettati i tempi utili per il saldo delle bollette è, da considerarsi, illegittima. Il consumatore avrà quindi diritto alla riattivazione e ad un risarcimento e gli sarà ripristinata l’utenza senza che gli vengano addebitati costi di alcun tipo per il riallaccio.

Fornitura luce: i casi in cui non è possibile interromperla

Ci sono delle eccezioni al diritto del fornitore di interrompere la fornitura per questioni di morosità.

Ecco i casi principali in cui l’ente che eroga l’energia elettrica non può sospenderla:

  • quando non viene notificata la messa in mora o non viene rispettato il termine concesso al cliente per il pagamento (salvo risarcirlo per l’interruzione del servizio);
  • quando al fornitore è stata inviata prova del pagamento delle bollette che invece non gli risultano saldate;
  • quando l’importo non pagato coincide o è inferiore al deposito cauzionale;
  • solo per i clienti del regime di maggior tutela: quando il mancato pagamento non corrisponde alla fornitura di luce ma ad altri servizi ed oneri della bolletta (potrebbe interessarti anche: spesa trasporto e gestione contatore luce e gas)
  • quando il cliente ha segnalato in maniera scritta, senza aver ricevuto risposta dal fornitore, una ricostruzione del consumo con riferimento al malfunzionamento del contatore o delle fatture anomale rispetto a quelle precedenti.

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