Categoria: Guide e Consigli

smaltimento pannelli fotovoltaici

Negli anni passati molte persone hanno effettuato investimenti in impianti fotovoltaici, attratti dagli interessanti incentivi previsti. Ma con il trascorrere del tempo è bene iniziare a pensare al loro smaltimento; una procedura necessaria per recuperare alcuni materiali ed evitare di contaminare l'ambiente.
Vediamo a chi rivolgersi e quali sono gli adempimenti da seguire.

Lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici può quindi essere causato dalla loro obsolescenza ma, in realtà, anche da una mancata convenienza nell’usufruire di questo tipo di energia che spesso porta le persone a ripensare a questa scelta e a tornare a tradizionali contratti di luce e gas.

Gli adempimenti per lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici

Il GSE, ovvero il Gestore dei Servizi Energetici, ha definito le indicazioni per effettuare lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici, che deve espletarsi come categoria RAEE, ovvero i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Nel caso di impianti domestici, così definiti per una potenza nominale sotto i 10 Kw, lo smaltimento dovrà avvenire tramite un Centro di Raccolta, individuabile tramite il sito del Centro di Coordinamento RAEE. Questi costi sono sostenuti dai produttori presenti sul mercato.

Una specifica normativa a riguardo legittima il GSE, l'ente preposto all'erogazione degli incentivi ai titolari di impianti fotovoltaici, a trattenere una parte degli importi, a scopo preventivo, in vista del corretto smaltimento alla fine del ciclo di vita dei pannelli fotovoltaici.

In particolare, per gli impianti sotto i 10 Kw che hanno aderito al primo, secondo o terzo Conto Energia, viene trattenuta una quota il quindicesimo anno dell'incentivo, che sarà rimborsata dal Gse a seguito di smaltimento appropriato.

Gli impianti successivi, incentivati secondo le edizioni del quarto o quinto Conto Energia, rientrano invece in un sistema che garantisce il corretto smaltimento dei pannelli fotovoltaici, legando con una convezione il consorzio che si occupa della gestione operativa dell'attività ed il produttore, responsabile delle idonee azioni di smaltimento.

Se invece gli impianti hanno una potenza uguale o superiore a 10 kW, parliamo, come da definizione GSE, di RAEE professionali, attribuiti ad una procedura parzialmente diversa.
In questo caso i pannelli fotovoltaici andranno consegnati dal Soggetto Responsabile ad un Impianto di trattamento autorizzato.
Per i pannelli fotovoltaici dai 10 Kw in su la quota per lo smaltimento viene distribuita su più anni, perché gli oneri previsti sono più elevati.

In generale, espletato lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici, è necessario inviare al GSE il documento che certifica l'avvenuta consegna ai centri opportuni, in modo da richiedere successivamente il rimborso degli oneri sostenuti.

Risparmiare sulla fornitura elettrica

I pannelli fotovoltaici hanno un calo di resa nel tempo ed avvicinandosi alla fine del ciclo di vita occorre effettuare un corretto smaltimento.
Effettuato quest'adempimento, per ottenere un risparmio economico e mantenere un profilo ambientalmente compatibile, ci si può orientare su una fornitura green. Compara e Risparmia ha le migliori offerte di luce e gas!


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